iPhone esplode in mano

La carrellata di bugs nelle innovazioni continua. Questo grazie alle ditte poco serie che pretendono di extra ricavare anche dai prototipi che mettono in circolazione. Infatti sarà da quelli che poi trarranno gli errori... ma perché farli pagare così tanto se sono dei prototipi e ricchi di bugs segnalati dagli utenti? "Chi troppo vuole nulla stringe"... diceva un proverbio.
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Esplodono altri due iPhone
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_agosto_13/iphone_esplode_francia_0f491f20-8805-11de-94f5-00144f02aabc.shtml
Sì, bella reputazione da taroccatori..!
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Esplodono altri due iPhone
MILANO – “Avevo fatto solo una telefonata nel corso della giornata, la batteria era stata caricata il giorno precedente, non era surriscaldato e non è caduto”: queste le dichiarazioni di una ragazzina residente ad Aix-en-Provence e protagonista, insieme al fratello, dell’esplosione del proprio iPhone .
LA CRONACA - Erano entrambi sul terrazzo, chiacchieravano, quando a un certo punto lo schermo dell’iPhone ha iniziato a incrinarsi, emettendo strani suoni. Improvvisamente il display si è riempito di crepe e un granello di vetro è entrato nell’occhio del malcapitato teenager che lo aveva impugnato, incuriosito dalle reazioni dell’oggetto. Tempestivo l’intervento della madre (per altro medico), Marie-Dominique Kolega, che ha pulito l’occhio del figlio utilizzando una soluzione fisiologica e che prontamente ha contattato il colosso di Cupertino denunciando l’accaduto. Per il momento Apple nega ogni responsabilità, ma la signora Klega pare intenzionata a fare chiarezza. Anche perché Apple ha dei precedenti e immediatamente dopo all’esplosione verificatasi ad Aix-en-Provence è arrivata un’analoga segnalazione su un iPhone esploso nelle mani di un ragazzo marsigliese di 29 anni.
LE ALTRE ESPLOSIONI – I due episodi francesi non rappresentano il primo incidente che capita a un prodotto della mela morsicata. Recentemente Ken Stanborough, un quarantesettenne di Liverpool, ha visto improvvisamente l’iPod della figlioletta undicenne diventare sempre più caldo per poi iniziare a fumare e, improvvisamente, scoppiare . “Fortunatamente, resomi conto dell’anomale reazioni del player digitale, ho avuto la prontezza di buttarlo lontano da me”, ha dichiarato Stanborough al Times. Ma lo spavento è stato grande e l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi. L’inglese ha contattato subito Apple e, dopo essere stato rimbalzato da un dipartimento all’altro, si è sentito rispondere che l’azienda declinava ogni responsabilità, ma in cambio di un rigoroso silenzio avrebbe offerto un risarcimento.
QUESTIONE DI REPUTAZIONE – I recenti episodi gettano un’ombra sull’azienda di Cupertino che, secondo una fonte di Seattle, avrebbe già al suo attivo una quindicina di incidenti simili (due per l’iPhone e gli altri per l’iPod) che fino ad ora è riuscita, più o meno velatamente, a tacere. Un giornalista americano ha infatti ottenuto un dossier di 800 pagine della Consumer Product Safety Commission statunitense dal quale risulterebbe che le batterie di litio nasconderebbero un problema. E se agli ultimi due “scoppi” dovessero seguirne altri, per gli uffici legali della mela si preannuncerebbe un agosto molto caldo. Quasi esplosivo.
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_agosto_13/iphone_esplode_francia_0f491f20-8805-11de-94f5-00144f02aabc.shtml
Sì, bella reputazione da taroccatori..!